Rete civica del Comune di Firenze
Indice A-Z

Scorciatoie - Navigazione del Documento

Scorciatoie - Funzionalità

  Home » Animali » Animali in città» Colonie feline
testo piccolotesto mediotesto grandeStampa la pagina RSS Twitter Facebook

Colonie feline

I gatti liberi che vivono a Firenze appartengono al Patrimonio Indisponibile dello Stato e sono quindi tutelati dall'Amministrazione Comunale che, in convenzione con Associazioni di volontariato e asl veterinaria,  si occupa della sterilizzazione e della cura dei gatti, in osservanza della Legge 281/91, della L.R 59/2009 e del Regolamento Comunale per la Tutela degli Animali.


Per una gestione migliore è stato istituito il Servizio Tutela Colonie Feline. Le colonie feline sono tutelate dal Comune di Firenze che, nel caso di episodi di maltrattamento, si riserva di procedere a querela nei confronti dei responsabili secondo quanto disposto dal I°comma dell'art.638 del Codice Penale. Le colonie sono censite dal Comune e non possono essere spostate dal luogo in cui abitualmente risiedono.

    Servizio tutela colonie feline

    Il Servizio è stato attivato nel mese di novembre 1999 e da allora sono state censite 600 colonie per un totale di circa 5000 gatti, quasi tutti già sterilizzati (anche se le attività di sterilizzazione proseguono sempre per far fronte alle nuove cucciolate che pochi mesi dopo diventano subito prolifiche). Per ogni colonia è stato individuato un responsabile, il quale, munito di tesserino di riconoscimento con foto, si occupa non solo dell' accudimento giornaliero dei gatti, ma anche della loro sterilizzazione (tramite operatore del servizio o utilizzando, in caso di necessità, apposite gabbie-trappola per la cattura dei gatti fornite dal servizio).

    Per informazioni telefonare al numero 055/48.66.69 dal lunedì al venerdì orario 10-13

    I gatti

    Le razze
    I gatti liberi che vivono nelle città appartengono al tipo comune europeo, il cui antenato più probabile è il Felis silvestris lybica, gatto selvatico tuttora vivente in alcune zone del continente africano. La selezione delle razze feline risale ad epoca recente e se ne possono contare circa una trentina, che però non mostrano differenze così marcate fra di loro come invece avviene per le circa 400 razze canine riconosciute ufficialmente.

    Età media
    Se per i gatti di casa la vita media può arrivare a 14/16 anni, trascorsi fra le protettive mura domestiche, la vita del gatto libero non arriva a più di 4/5 anni, senza contare l'elevata mortalità di cuccioli in tenerissima età. Il freddo, la fame e i pericoli della strada, rendono la vita molto dura per questi felini metropolitani.

    Come vivono
    Di rado sono solitari, più spesso vivono in colonie. A differenza di quanto avviene per i cani, che messi in gruppo si danno subito un' organizzazione sociale gerarchica, nelle colonie feline queste gerarchie sono molto labili e ognuno è padrone di sé stesso. Mamma gatta è una signora che accudisce amorevolmente i suoi cuccioli e, se capita, anche quelli di altre femmine della medesima colonia. Ogni femmina in età fertile partorisce in media dieci cuccioli ogni anno.

    Come aiutarli
    I gatti liberi sono protetti dalla Legge italiana e dal Comune di Firenze. I gattai nutrono i gatti, li curano e li fanno sterilizzare (nelle maggior parte dei casi vengono sterilizzati sia i maschi che le femmine) e cercano di dare in adozione quanti più cuccioli possibile. Tutti noi possiamo aiutarli adottando i cuccioli, regalando cibo e sostenendo finanziariamente le Associazioni animaliste che si occupano a titolo di volontariato delle colonie.

    La sterilizzazione
    Affinché la scelta di adottare un gatto sia davvero responsabile, ci si deve occupare anche della sua sterilizzazione. Infatti, a meno che non si sia in grado di provvedere a tutti i futuri figli del nostro animale, l'unica soluzione accettabile è quella di sterilizzarlo. Purtroppo è comune l'abitudine di far accoppiare i propri animali e poi abbandonare i gattini nelle colonie feline, credendo forse che così verranno adottati dagli altri gatti. In realtà il più delle volte avviene proprio il contrario, cioè i gatti della colonia non accettano e scacciano gli altri gatti (giovani o adulti che siano), che rimangono per molti giorni profondamente smarriti e impauriti e spesso si allontanano definitivamente dal territorio della colonia. L''abbandono di nuovi gatti crea inoltre seri problemi economici e di tempo ai volontari che già accudiscono la colonia.
     

       
      twitterfacebookyoutube

      città di firenze
      Comune di Firenze
      Palazzo Vecchio, Piazza della Signoria
      50122 FIRENZE
      P.IVA 01307110484

      Amministrazione Trasparente: I dati personali pubblicati sono riutilizzabili solo alle condizioni previste dalla direttiva comunitaria 2003/98/CE e dal d.lgs. 36/2006